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La storia


L'associazione AMICI DELLA MUSICA nasce ad Oleggio nell'ottobre del 1966 con lo scopo di diffondere la cultura musicale mediante la realizzazione di "stagioni" di concerti da tenersi nella città di Oleggio e l'organizzazione di viaggi per assistere ad eventi musicali nelle città sedi di importanti teatri.

Nel corso della storia dell'associazione, che non ha scopo di lucro, i concerti delle varie stagioni dei "Venerdì Musicali" hanno avuto per protagonisti artisti  prestigiosi  -  fra i quali, per citarne alcuni solo a titolo d'esempio  -  Giuseppe Di Stefano,  Uto Ughi,  Lazar Bermann,  Katia Ricciarelli, il "quintetto" dei Berliner Philarmon
iker  - mentre le attività collaterali  sono andate via via crescendo nel tempo;  i teatri dell'Arena di Verona, della Scala di Milano, della Fenice di Venezia, del Regio di Torino, del Carlo Felice di Genova, del Regio di Parma sono stati frequentati da centinaia di spettatori, molti dei quali per la prima volta, partiti da Oleggio con i viaggi organizzati dall'associazione.
Negli ultimi anni sono state realizzate anche "serate speciali" condotte secondo lo schema di "guida all'ascolto" (con l'ausilio di specialisti e, quando necessario,  di docenti di storia dell'arte), nel corso delle quali sono stati presentati estratti di opere liriche di Verdi, Puccini, Wagner, Donizetti, Bizet, Gounod, Mozart,  nonché di lavori sinfonici di Beethoven e Brahms, con raffronti tra gli interpreti  -  cantanti, direttori e orchestre  -  e spiegazioni sul loro modo di interpretare i brani musicali presi in considerazione.
Altre serate di "Musica e..." (pittura, poesia, arte  e cultura del territorio oleggese) sono state organizzate nell'attuale sede dei concerti che si svolgono nella sala dell'Auditorium del Teatro comunale di Oleggio (grande) sito in via Roma, 43.

L'organizzazione
Ogni tre anni l'Assemblea dei soci elegge un Consiglio Direttivo, che è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'associazione ai sensi dell'art. 9 dello Statuto che è stato rivisto e ammodernato nel giugno del 2011  Il Consiglio Direttivo a sua volta elegge un Presidente e uno o più Vice Presidenti.
Primo Presidente e fondatore dell'associazione è stato Carlo Mazzonzelli, poi sono seguiti Maria Grazia Pozzi, Franco Sonzini, Giuseppe Massara e Antonio Brusotti; attualmente (settembre 2020) risultano in carica  Luigi Crippa,  Presidente, Cristina Leonardi e Ezio Vandone, Vice Presidenti.
Su delega del Consiglio Direttivo,  gli aspetti contabili dell'associazione sono seguiti da Eugenio Apostolo,  l'organizzazione dei viaggi fuori sede è curata da Cristina Leonardi con l'aiuto di Lorenza Sonzini, il responsabile dell'organizzazione eventi è Jacopo Colombo, mentre  le funzioni di natura artistica  -  preparazione dei concerti, scelta degli artisti e dei programmi  -  sono di competenza di Luigi Crippa.   
Completano il Consiglio Direttivo: Marco Gaggini, Giovanni Crola e Luigi Valentini.
I concerti, le "serate speciali", i cicli di "guida all'ascolto" sono svolti in regime di totale gratuità  per gli spettatori (ingresso libero), siano essi soci o non soci.
La sede dell'associazione è stabilita formalmente in Oleggio (cap. 28047), Palazzina delle Associazioni, via Roma, 43.


Stagione 2025 / 2026

Venerdì 8 maggio prossimo con inizio alle ore 21.00 gli Amici della Musica presentano presso la Sala 2 del Teatro Civico di Oleggio un concerto dedicato integralmente a quella forma musicale che tra la fine del ‘700 e gli ultimi decenni dell’800 - in particolare nella parte centrale del secolo - si impose, a partire dal mondo franco tedesco, per poi dilagare in tutta Europa che va sotto il nome di “romanticismo”: sono i sentimenti che gradualmente prevalgono con una continua vena lirica, che va diritta all’anima degli ascoltatori. In pedana ci sarà Matteo Bocchetta giovane emergente pianista, laureatosi al Conservatorio di Novara con il massimo dei voti, con una tesi proprio sulla ballata romantica. Le “romanze senza parole” di Mendelssohn apriranno la serata e faranno da introduzione alla magnifica “Sonata in sol minore op. 22” di Schumann (forse il massimo dei romantici soprattutto per i suoi pezzi per pianoforte solo). Si passerà quindi al celebre Notturno di Liszt “Les Cloches de Geneve” cui faranno seguito Schubert con il terzo dei “momenti musicali op.94” e quindi alcuni “Preludi” tratti dall’op.28 di Chopin. Il programma dunque è adatto a tutti coloro che hanno il piacere di farsi coinvolgere in atmosfere tipiche della miglior musica romantica, comunque pilastro fondamentale di tutto ciò che attiene alla forma d’arte - la musica - che, come diceva Wagner, racchiude tutte le altre. Nei pressi del Teatro vi sono ampi parcheggi liberi. Ingresso libero, come di consueto.
 
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